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<channel><title><![CDATA[Agriturismo - Blog]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog]]></link><description><![CDATA[Blog]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 05:00:33 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[M'Illumino di meno 2022]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/millumino-di-meno-2022]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/millumino-di-meno-2022#comments]]></comments><pubDate>Thu, 10 Mar 2022 16:44:01 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/millumino-di-meno-2022</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						          					 								 					 						          					 							 		 	       Due anni sono trascorsi dall'ultima cena a lume di candela in occasione della giornata per il Risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili. Un pizzico di emozione quindi oggi nel preparare questo evento: ripensiamo ai mesi trascorsi con la mente occupata della pandemia, mesi in cui abbiamo dovuto spengere la nostra cucina e chiudere le porte ai nostri clienti, con tanta disperazione ma anch [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/millumino-di-meno2022_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/millumino-di-meno2022_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:10px;text-align:right"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/menumilluminodimeno2022_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/menumilluminodimeno2022.png?1646934058" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph">Due anni sono trascorsi dall'ultima cena a lume di candela in occasione della giornata per il Risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili. Un pizzico di emozione quindi oggi nel preparare questo evento: ripensiamo ai mesi trascorsi con la mente occupata della pandemia, mesi in cui abbiamo dovuto spengere la nostra cucina e chiudere le porte ai nostri clienti, con tanta disperazione ma anche con la convinzione di stare facendo la nostra parte per sconfiggere il virus. Adesso che pian piano stiamo tornando alla 'normalit&agrave;', con ancora pi&ugrave; grande piacere, abbiamo di nuovo aderito alla campagna di sensibilizzazione promossa da RaiRadio2: anche il nostro Pianeta sta soffrendo ed ha bisogno del contributo di tutti noi per fermare il suo riscaldamento. Come ogni anno, quindi, nella giornata di M'Illumino di meno, anche quest'anno abbiamo organizzato una cena dall'atmosfera molto particolare: al Podere saranno spente tutte le luci e l'illuminazione sar&agrave; solamente a base di candele. Ma non basta. Il men&ugrave; che proponiamo stasera non solo &egrave;, come sempre, a base di prodotti aziendali e a km 0, ma propone esclusivamente ricette della cucina povera toscana. Perch&egrave;? Perch&egrave; la cucina povera toscana era la cucina&nbsp;<span>del popolo,</span> dei contadini, abituati a lavorare i semplici prodotti della loro terra per dar vita a piatti nutrienti, sani e saporiti, a non buttare via nulla, nemmeno gli scarti o i tagli di carne meno pregiati, ma anzi a renderli protagonisti di ricette diventate simbolo della nostra regione. Niente sprechi, quindi ma tanto gusto.</div>  <h2 class="wsite-content-title">Il men&ugrave;</h2>  <span class='imgPusher' style='float:right;height:620px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:right;max-width:100%;;clear:right;margin-top:20px;*margin-top:40px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/formaggio-canto-di-primavera-del-sogno-antico-2-632x539.jpg?1646934268" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span>Qualche esempio di quello che proporremo stasera? Il&nbsp;</span><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pan-di-ramerino" target="_blank">Pan di Ramerino,</a><span>&nbsp;un pane speciale, buonissmo e riccodi storia&nbsp; e significato, la&nbsp;</span><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/carabaccia" target="_blank">Carabaccia</a><span>, tipico esempio di come un semplice frutto della terra, la cipolla, pu&ograve; dar vita a un piatto squisitissimo, la&nbsp;</span><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/trippa-e-lampredotto-in-umido" target="_blank">Trippa alla fiorentina</a><span>, un classico della cucina tradizionale toscana, preparata con uno dei tagli pi&ugrave; poveri della carne bovina, un assaggio di salumi locali, dal classico prosciutto alla capocchia, anche questa preparata con le parti meno pregiate del maiale,&nbsp; alsalame di cinghiale, prearato con animali abbattuti secondo il programma regionale per il controllo della fauna selvatica locale, la focaccia cotta nel forno a legna (dei nostri olivi) del Podere anche nella versione 5 e 5. Su questa ultima mi soffermo un minuto in pi&ugrave;, perch&egrave; la ricetta del 5 e 5 non &egrave; ancora presente su questo blog, ma vi prometto che nei prossimi giorni la troverete... intanto per chi non lo sa, il 5 e 5 &egrave; una ricetta tipica livornese e sta per '5 centesimi di lira di pane e 5 di torta'. Negli anni '30 del novecento cos&igrave; i livornesi chiedevano quello che poi &egrave; diventato un classico panino, fatto appunto con pane farcito con torta di ceci (quella che a Livorno viene chiamata semplicemente torta). Con il passare del tempo il 5 e 5 si &egrave; arricchito con le melenzane sotto pesto, ossia melanzane fritte velocemente in una padella e poi messe sotto pesto di olio, aglio, peperoncino e prezzemolo. Come primo piatto vi proponiamo i&nbsp;</span><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-con-cavolo-nero-strascicato-e-noci" target="_blank">Pici</a><span>, la tipica pasta senese, fatta con acqua e farina, conditi con un altro dei simboli della cucina toscana d'inverno, il cavolo nero. La cena si conclude con uno dei dolci pi&ugrave; tipici della nostra provincia, i necci, preparati con la farina di castagne di Momigno e serviti con la fresca ricotta delle Roncacce, azienda agricola del Melo. Ho tralasciato volutamente una portata del men&ugrave;&nbsp; per parlarvene alla fine, perch&egrave;, nella sua semplicit&agrave;, merita attenzione speciale. Al posto del tagliere di salumi, nella proposta vegetariana, serviremo un assaggio di formaggi locali. Accanto al&nbsp;</span><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pecorino-a-latte-crudo-della-montagna-pistoiese" target="_blank">pecorino a latte crudo della Montagna pistoiese</a><span>, avrete la possibilit&agrave; di assaggiare i pecorini e la ricotta della&nbsp;</span><a href="https://www.cantodiprimavera.it/" target="_blank">Gabriella</a><span>...se non la conoscete dovete assolutamente andare a trovarla alla sua azienda agricola, il Canto di Primavera del sogno Antico, a Forrottoli. Qui nel bel Podere della sua famiglia, Gabry ha creato un'azienda unica, bellissimo esempio di economia di circolare. Se andate al suo agriturismo, vi travolger&agrave; con tutta la sua passione e potrete assaggiare i prodotti dei suoi campi, i salumi e formaggi che prouce grazie ai tantissimi animali da lei stessa allevati (come figli, ognuno di loro, e non scherzo, proprio tutti, anche se sono tantissimi, ha un nome!). Sono moto orgogliosa di poter servire i suoi prodotti nella mia cena Milluminodimeno, niente altro poteva essere pi&ugrave; indicato per questa occasione!</span><br /><span>Adesso non ci rimane che aspettare questa sera per guastarci tutti insieme una serata speciale: grazie a tutti i partecipanti per contribuire ad illuminare un po' di meno questa giornata!&nbsp;</span>&#8203;</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <h2 class="wsite-content-title">Il timo: operosit&agrave;, diligenza, amore e coraggio</h2>  <span class='imgPusher' style='float:right;height:98px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:right;max-width:100%;;clear:right;margin-top:20px;*margin-top:40px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/img-20220214-191039641-2.jpg?1646997228" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;">A tuti i partecipanti, il Podere offrir&agrave; una piantina di Timo per rinverdire il proprio balcone o anche da tenere in cucina. Il timo &egrave; un delle aromatiche che preferisco non solo per il suo sapore,&nbsp;<span>si abbina benissimo a pesce, carne, verdure e funghi ed io lo utilizzo anche per aromatizzare le focacce,</span> ma anche e soprattutto per la sua storia.&nbsp;<br />&#8203;Il Timo, Thymus vulgaris, &egrave; una pianta officinale della famiglia delle Lamiaceae, tipica del Mediterraneo. E' una pianta arbustiva perenne che crea cespugli fitti ed &egrave;&nbsp; caratterizzata da foglioline lanceolate dal colore verde scuro e fiorellini rosa-viola ricchi di nettare. E' infatti una pianta mellifera, e proprio per questo motivo &egrave; simbolo d'operosit e diligenza, due indiscusse qualit&agrave; delle api, grazie alle quali d&agrave; vita ad un ottimo miele. Per il fatto che &egrave; una pianta perenne e adatta a vivere in ambienti diversi &egrave; anche simbolo di amore duraturo. Le sue radici fascicolate sono inoltre molto forti, ramificate e profonde, ed infatti riesce a crescere anche su soli sassosi. Questa sua caratteristica l'ha resa simbolo anche di coraggio. Moltissime sono le legende legate a questa pianta: nell'antichit&agrave; i soldati greci si strofinavano il corpo di timo per ricevere coraggio; si narra che sia stata usata da Maria per ricoprire il giaciglio di Ges&ugrave; appena nato durante la fuga in Egitto; durante una delle numerose epidemie di peste che hanno colpito nei secoli passati il nostro continente, si narra che a Marsiglia 4 ladri avessero messo a punto un rimedio naturale contro la malattia, l' "aceto dei 4 ladroni", a base appunto di aceto, timo, salvia, rosmarino e lavanda; nella cultura popolare si usava mettere vicino al letto dei bimbi un rametto di timo con la convinzione che il coraggio dato dalla pianta avrebbe scacciato gli incubi...&nbsp;<br />Detto tutto ci&ograve; capirete come mai abbiamo pensato proprio a questa aromatica come omaggio ai partecipanti alla cena: operosit&agrave;, diligenza, amore e coraggio, tutto ci&ograve; che occorre per aiutare in nostro Pianeta.</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/milluminodimeno-decalogo_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/milluminodimeno-decalogo_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/milluminodimeno-timo_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/milluminodimeno-timo_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:58.382066276803%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:30.019493177388%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:11.598440545809%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:55.555555555556%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:44.444444444444%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><font color="#248d6c">Grazie a tutti i partecipanti per illuminare un po' di meno questa giornata insieme a noi!<br />#milluminodimeno2022 #unalberofaluce&nbsp;</font></div>  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Gnocchi con pancetta croccante e rosmarino]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-con-pancetta-croccante-e-rosmarino]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-con-pancetta-croccante-e-rosmarino#comments]]></comments><pubDate>Wed, 05 Feb 2020 16:44:54 GMT</pubDate><category><![CDATA[Cucina Povera Toscana]]></category><category><![CDATA[pasta fresca]]></category><category><![CDATA[primi piatti]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-con-pancetta-croccante-e-rosmarino</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						  Patate, farina, pancetta, olio extravergine di oliva e rosmarino: pochissimi ingredienti per una ricetta velocissima e piena di gusto!   &#8203;&#8203;Al Podere Santa Rita li potrai assaggiare la sera di San Valentino, nel men&ugrave; scelto per la festa degli innamorati!    Le patate hanno un elevato contenuto di acqua, circa 78,5 grammi per 100 grammi di alimento, e di fibra. Sono povere di proteine (ma quelle presenti sono di elevata qualit&agrave;, al pari delle  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:55.555555555556%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Patate, farina, pancetta, olio extravergine di oliva e rosmarino: pochissimi ingredienti per una ricetta velocissima e piena di gusto!<br /></font><br /></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:252px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/img-20200128-122241-065_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/img-20200128-122241-065.jpg?1580985180" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span>&#8203;<br /><font color="#2a2a2a">&#8203;Al Podere Santa Rita li potrai assaggiare la sera di San Valentino, nel men&ugrave; scelto per la festa degli innamorati!</font></span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:78px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/spunta-verde_1.gif?1580988322" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><font color="#2a2a2a">Le patate hanno un elevato contenuto di acqua, circa 78,5 grammi per 100 grammi di alimento, e di fibra. Sono povere di proteine (ma quelle presenti sono di elevata qualit&agrave;, al pari delle uova) e di grassi, ma soprattutto sono prive di colesterolo.&nbsp;Le patate devono forse la loro cattiva fama al contenuto di amidi: ma in realt&agrave; sono decisamente ipocaloriche, infatti forniscono solo <strong>79 kcal per 100 grammi</strong>. Inoltre danno un grande&nbsp;senso di saziet&agrave;, superiore a quello dato dalla pasta</font></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:44.444444444444%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:right"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/20181206-190626_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/20181206-190626_orig.jpg" alt="Gnocchi con pancetta croccante e rosmarino" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">Gnocchi con pancetta croccante e rosmarino </div> </div></div>  <h2 class="wsite-content-title" style="text-align:center;">Curiosit&agrave;</h2>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/lente-ingrandimento-04_1.png?250" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><font color="#2a2a2a">La preparazione degli gnocchi ha origini molto antiche: inizialmente venivano preparati con diversi tipi di farine o mollica di pane e con l'aggiunta di verdure, carne o altri ingredienti. Le patate iniziarono ad essere utilizzate per fare gli gnocchi solo nel 1800: originarie dell'America del sud, arrivarono in Europa alla met&agrave; del 1500, ma il loro utilizzo in cucina divent&ograve; importante e abituale solo decenni dopo a seguito di gravi carestie.</font></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <h2 class="wsite-content-title" style="text-align:center;">Ricetta</h2>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/20181206-181310_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">I miei gnocchi </div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font color="#2a2a2a"><u>Ingredienti</u><br /><br />&#8203;1 kg di patate<br />500 gr di farina<br />Olio extravergine di farina<br />4 fette di pancetta tagliata abbastanza spessa<br />&#8203;un rametto di rosmarino</font></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font color="#2a2a2a"><u>Procedimento<br />&#8203;</u><br />La ricetta per preparare gli gnocchi di patate la trovi qui: </font><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-di-patate-pecorino-e-pepe" target="_blank">Gnocchi al pesto di cavolo nero</a><font color="#2a2a2a">&nbsp;.<br />&#8203;Mettiamo a bollire l'acqua per cuocere i nostri gnocchi. Intanto in una padella scaldiamo un poco di olio extravergine di oliva nel quale andremo a rosolare le fette di pancetta tagliate a striscioline. Durante la cottura giriamo le strisce e non appena risultano belle croccanti togliamole dall'olio e teniamole in caldo. Togliamo dal fuoco la padella con l'olio e teniamola da parte, ci servir&agrave; pi&ugrave; tardi. Gli gnocchi hanno un tempo di cottura molto breve, soprattutto se li abbiamo preparati freschi: una volta messi a bollire nell'acqua salata, saranno pronti in pochissimi minuti. Quando vengono a galla scoliamoli bene. Rimettiamo sul fuoco la padella contenente l'olio nel quale abbiamo rosolato la pancetta, e versiamoci gli gnocchi. Giriamo bene bene quindi aggiungiamo una manciata di foglioline di rosmarino precedentemente lavate e una macinata di pepe nero. I nostri gnocchi sono pronti per essere serviti: suddividiamoli nei piatti adagiandoci sopra qualche strisciolina di pancetta croccante.&nbsp;</font></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Pici con cavolo nero strascicato e noci]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-con-cavolo-nero-strascicato-e-noci]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-con-cavolo-nero-strascicato-e-noci#comments]]></comments><pubDate>Mon, 20 Jan 2020 08:39:11 GMT</pubDate><category><![CDATA[agriricette]]></category><category><![CDATA[ortaggi]]></category><category><![CDATA[primi piatti]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-con-cavolo-nero-strascicato-e-noci</guid><description><![CDATA[																					Il cavolo nero &egrave; uno degli ortaggi simbolo della tradizione Toscana dove viene coltivato da circa 3000 anni: come poteva mancare nel nostro nuovo men&ugrave; dell'orto?!&nbsp;&#8203;																																													Oggi vi presento la ricetta dei nuovi pici in carta da questo mese al Podere : un agriricetta scritta per voi da un' agrichef (io) sempre alla ricerca di nuovi piatti semplici ma allo stesso tempo gustosi e capaci di valorizzare i prodotti local [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;">	<table class="wsite-multicol-table">		<tbody class="wsite-multicol-tbody">			<tr class="wsite-multicol-tr">				<td class="wsite-multicol-col" style="width:55.555555555556%; padding:0 15px;">											<div class="paragraph"><span style="color:rgb(51, 51, 51)">Il cavolo nero &egrave; uno degli ortaggi simbolo della tradizione Toscana dove viene coltivato da circa 3000 anni: come poteva mancare nel nostro nuovo men&ugrave; dell'orto?!&nbsp;</span>&#8203;</div><div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;">	<table class="wsite-multicol-table">		<tbody class="wsite-multicol-tbody">			<tr class="wsite-multicol-tr">				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;">											<div><div class="wsite-image wsite-image-border-medium wsite-image-border-black" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:left"><a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/men-orto_3_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/men-orto_3_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div>									</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;">											<div class="paragraph" style="text-align:left;"><font color="#2a2a2a"><span>Oggi vi presento la ricetta dei nuovi pici in carta da questo mese al Podere : un </span><strong>agriricetta</strong> scritta per voi da un' <strong>agrichef</strong> (io) sempre alla ricerca di nuovi piatti semplici ma allo stesso tempo gustosi e capaci di <span>valorizzare i prodotti locali e stagionali. Buona lettura!!</span></font></div>									</td>			</tr>		</tbody>	</table></div></div></div>									</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:44.444444444444%; padding:0 15px;">											<div id="552956424663736975"><div><style type="text/css">	#element-0433ad74-d225-4385-9ad0-91d5b4c4aa25 .wgtc-widget-frame {  width: 100%;}#element-0433ad74-d225-4385-9ad0-91d5b4c4aa25 .wgtc-widget-frame iframe {  width: 100%;  height: 100%;  border-collapse: collapse;  border: 0 none;}</style><div id="element-0433ad74-d225-4385-9ad0-91d5b4c4aa25" data-platform-element-id="772053444736081596-1.0.1" class="platform-element-contents">	<div class="wgtc-widget-frame" style="height:62px;">	<iframe src="https://widgetic.com/wbl/app/53f6253e09c7e204038b4567?wbl[wid]=0433ad74-d225-4385-9ad0-91d5b4c4aa25&wbl[uid]=16617300&wbl[sid]=511471385248918689&prod&autoscale=" name="0433ad74-d225-4385-9ad0-91d5b4c4aa25" allowfullscreen></iframe></div></div><div style="clear:both;"></div></div></div><div><div class="wsite-image wsite-image-border-medium wsite-image-border-black" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"><a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/adobe-post-20200120-1205460-07320250387194183_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/adobe-post-20200120-1205460-07320250387194183_orig.png" alt="Pici con cavolo nero e noci Podere Santa Rita" style="width:auto;max-width:100%" /></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div>									</td>			</tr>		</tbody>	</table></div></div></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <h2 class="wsite-content-title">Un po' di botanica</h2>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:106px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/plant.png?1579513071" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><font color="#2a2a2a">La variet&agrave; del cavolo nero, o cavolo toscano,&nbsp;<strong>Brassica oleracea acephala</strong>, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae. E'&nbsp;detto&nbsp;<em>acephala&nbsp;</em>perch&egrave;, a differenza di altri cavoli, non presenta la classica &ldquo;testa&rdquo;, ma foglie allungate, bollose e di colore verde scuro, quasi nero, che ne rappresentano la parte edule.&nbsp;&Egrave; un ortaggio invernale&nbsp;e come tradizione vorrebbe, dovremmo iniziare a raccoglierlo e cucinarlo dopo le prime gelate che contribuiscono a renderne pi&ugrave; tenere le foglie.</font></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/cavolo-nero-toscana-semi-wiseconomy.jpg?1579515941" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <h2 class="wsite-content-title">Curiosit&agrave;</h2>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:9px;*margin-top:18px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/lente-ingrandimento-04.png?1579512955" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span><font color="#2a2a2a">La coltivazione del cavolo nero&nbsp;ha una storia lunghissima. Conosciuto gi&agrave; dai greci, nel Medioevo era una delle verdure pi&ugrave; coltivate e consumate in Europa. Anche nel nuovo continente questo ortaggio ha sempre suscitato molto interesse, tanto che anche&nbsp;</font></span><span><font color="#2a2a2a">Thomas Jefferson lo coltivava nel suo giardino a Monticello</font>.&nbsp;</span><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Ricco di acqua e povero di calorie,&nbsp;</span><font color="#2a2a2a">&egrave; un&nbsp;</font><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&nbsp;ottimo alimento dal notevole potere saziante&nbsp;grazie al quantitativo di fibra&nbsp;contenuto. Le vitamine&nbsp;che spiccano sono la vitamina C,&nbsp;la vitamina A e la vitamina K</span><strong style="color:rgb(42, 42, 42)">.</strong><span style="color:rgb(42, 42, 42)">&nbsp;</span><span>&#8203;&#8203;&#8203;</span><font color="#2a2a2a">In Italia viene coltivato principalmente nelle regioni centrali, in particolare in Toscana, dove &egrave; l'ingrediente principale di zuppe e minestroni, tipiche della cucina povera toscana, basti pensare alla ribollita, alla farinata con il cavolo nero, ma come ci insegna proprio la tradizione, &egrave; ottimo anche mangiato semplicemente su una buona fetta di pane toscano!</font></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <h2 class="wsite-content-title">Artusi e il cavolo nero</h2>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:104px;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/calamaio-200-conombra.png?1579513845" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><span style="color:rgb(35, 35, 35)">&laquo;Levategli le costole dure, lessatelo e tritatelo fine. Se non avete sugo di carne fate un battutino di prosciutto e cipolla, mettetelo al fuoco con un pezzetto di burro e quando la cipolla sar&agrave; ben rosolata, bagnatela con un gocciolo di brodo e passate il sugo formatosi. In esso gettate il cavolo, conditelo con pepe, poco o punto sale, aggiungete un altro pezzetto di burro e altro brodo, se occorre, e servitelo per contorno al lesso o al coteghino. Alcuni usano per minestra, di arrostire fette di pane grosse un dito, di strofinarle coll'aglio, d'intingerle appena nell'acqua in cui ha bollito il cavolo nero, ponendoci sopra il cavolo stesso, ancora caldo, e condendolo con sale, pepe e olio. Questo, che chiamasi a Firenze cavolo con le fette, &egrave; un piatto da Certosini o da infliggersi per penitenza ad un ghiottone.&raquo;</span><br /><br /><span style="color:rgb(35, 35, 35)">Tratto da: Ricetta n&deg; 438 de "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi</span></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <h2 class="wsite-content-title" style="text-align:center;"><font size="6">Ricetta&nbsp;</font></h2>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:1.4619883040936%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:54.678362573099%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><span><font color="#2a2a2a">Inizio con una precisione importantissima: i pici che serviamo al Podere, come scritto nel nostro men&ugrave; sono i <strong>nostri pici</strong>, non i classici che si trovano in commercio. Perch&egrave; dico questo? Perch&egrave; a volte capita che qualche cliente chieda 'Come mai sono corti?': la risposta &egrave; proprio questa 'perch&egrave; sono i nostri pici!' Come li facciamo? La ricetta la trovi qui:&nbsp;</font></span><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-alla-fornaia" target="_blank">Pici alla fornaia</a></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:43.859649122807%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-medium wsite-image-border-black" style="padding-top:5px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:10px;text-align:center"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/img-20180314-215536_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/img-20180314-215536_orig.jpg" alt="Pici Podere Santa Rita" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">I nostri pici</div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:37.719298245614%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-medium wsite-image-border-black" style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/edited/img-20200118-125512-455_1.jpg?1579518540" alt="Pici con cavolo nero e noci Podere Santa Rita" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">I nostri pici con cavolo nero e noci </div> </div></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font color="#2a2a2a"><u>Ingredienti</u><br /><br /><span>500 gr di pici</span><br /><span>1 spicchio di aglio</span><br /><span>peperoncino in polvere</span><br /><span>olio extravergine di oliva</span><br /><span>3-4 foglie grandi di cavolo nero</span><br /><span>una manciata di noci sgusciate</span><br /><span>&#8203;100 gr di pecorino fresco locale</span></font></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/spunta-verde.gif?1579547042" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><font color="#2a2a2a">Il <strong>Cavolo nero </strong>si sposa perfettamente in tutte le ricette con <strong>aglio</strong> e <strong>peperoncino</strong>!</font></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:62.280701754386%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font color="#2a2a2a"><u><font size="3">Procedimento<br />&#8203;</font></u><br />Per prima cosa laviamo bene le foglie di cavolo nero quindi tagliamole in striscioline longitudinali della larghezza di circa 1-1,5 cm. Facciamole sobbollire in acqua non salata per pochissimi minuti in modo da renderle pi&ugrave; tenere (bastano 1-2 minuti). Scoliamo le strice di cavolo molto bene, le possiamo anche strizzare per eliminare meglio l'acqua e teniamole da parte.&nbsp; Mettiamo quindi a bollire l'acqua per cuocere i nostri pici, che avremo fatto seguendo la ricetta che trovate <a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-alla-fornaia" target="_blank">qui</a>&nbsp;o acquistati (provate a farli, &egrave; facilissimo!). Possiamo anche riutilizzare la stessa acqua utilizzate per bollire il cavolo: in questo caso dovremo solo aggiungere il sale.&nbsp;<br />In una padella versiamo l'olio extravergine di oliva e faccialo insaporire con uno spicchio di aglio, facendo attenzione a non bruciarlo. Togliamo l'aglio ed aggiungiamo il cavolo nero, lasciandolo cuocere per qualche minuto. Mettiamo a cuocere i pici ed intanto Aggiustiamo di&nbsp; sale e peperoncino il cavolo che sta ancora cuocendo. I pici hanno un tempo di cottura diverso a seconda se li abbiamo preparati freschi o se li abbiamo acquistati, in ogni caso, scoliamoli molto bene ancora un pochino al dente e versiamoli nella padella con il cavolo. Aggiungiamo qualche gheriglio di noce sminuzzato,&nbsp; in modo grossolano e giriamo per amalgamare bene il tutto. A piacere possiamo aggiungere in cottura anche un pochino di pecorino fresco grattugiato. Serviamo i nostri pici guarnendo con un bel gheriglio di noce e una grattugiata di pecorino. Buon appetito!</font></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:96.052631578947%; padding:0 15px;"> 					 						  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/chef-1-copy.png?250" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0; max-width:100%" alt="Foto" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;"><font color="#2a2a2a">Se ti &egrave; piaciuta questa ricetta leggi anche:</font><br /><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/bruschetta-con-il-cavolo-nero" target="_blank">Bruschetta con il cavolo nero</a><br /><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-al-pesto-di-cavolo-nero" target="_blank">Gnocchi al pesto di cavolo nero</a><br /><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-alla-fornaia" target="_blank">Pici alla fornaia</a><br /><a href="https://www.agriturismobaldi.com/blog/pici-allo-zafferano-e-fiori-di-zucca" target="_blank">Pici ai fiori di zuccca e zafferano</a></div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:0.43859649122807%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:3.5087719298246%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="wsite-spacer" style="height:50px;"></div>  <div><div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div> <hr class="styled-hr" style="width:100%;"></hr> <div style="height: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[10 buoni (e sani) motivi per mangiare la vellutata di broccoli]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/10-buoni-e-sani-motivi-per-mangiare-la-vellutata-di-broccoli]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/10-buoni-e-sani-motivi-per-mangiare-la-vellutata-di-broccoli#comments]]></comments><pubDate>Mon, 13 Jan 2020 18:28:20 GMT</pubDate><category><![CDATA[men&ugrave; dell'orto]]></category><category><![CDATA[primi piatti]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/10-buoni-e-sani-motivi-per-mangiare-la-vellutata-di-broccoli</guid><description><![CDATA[L'orto d'inverno ci regala tante primizie dal gusto unico e con ottime propriet&agrave; per il nostro organismo: nel mese di gennaio al Podere Santa Rita troverai un men&ugrave; interamente dedicato ai prodotti stagionali dell'orto. Oggi voglio condividere con voi qualche notizia, curiosit&agrave; su uno dei protagonisti di queste settimane, il broccolo.&nbsp;Scorrendo troverete anche la ricetta della vellutata di broccoli, che potrete gustare nel Men&ugrave; dell'Orto. Buona lettura!  									 [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">L'orto d'inverno ci regala tante primizie dal gusto unico e con ottime propriet&agrave; per il nostro organismo: nel mese di gennaio al </font><font color="#8d2424">Podere Santa Rita</font><font color="#2a2a2a"> troverai un men&ugrave; interamente dedicato ai prodotti stagionali dell'orto. Oggi voglio condividere con voi qualche notizia, curiosit&agrave; su uno dei protagonisti di queste settimane,</font> <font color="#248d6c">il broccolo.&nbsp;</font><br /><font color="#2a2a2a">Scorrendo troverete anche la ricetta della vellutata di broccoli, che potrete gustare nel</font> <font color="#8d2424">Men&ugrave; dell'Orto</font>. <font color="#2a2a2a">Buona lettura!</font></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;">	<table class="wsite-multicol-table">		<tbody class="wsite-multicol-tbody">			<tr class="wsite-multicol-tr">				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;">											<h2 class="wsite-content-title"><font color="#248d6c">Cosa sono i broccoli per i botanici...</font></h2><div class="paragraph"><font color="#3f3f3f">I broccoli (il nome deriva probabilmente dal latino broccus=germoglio)</font><font color="#4d4d4d">, </font><font color="#3f3f3f">o cavoli broccoli, sono una variet&agrave; di <em>Brassica oleracea, </em>facente parte della grande famiglia delle Crucifere, alla quale appartengono tutti quei vegetali comunemente chiamati cavoli. Dalla forma molto simile ad un albero in miniatura, dei broccoli mangiamo la parte che coincide con l'infiorescenza, quando questa non &egrave; ancora matura. &#8203;</font></div><div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:center"><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/brocco.jpg?1579013733" alt="Foto" style="width:222;max-width:100%" /></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div>									</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;">											<div id="459401031855859664"><div><style type="text/css">	#element-1e10d45d-90c7-4f82-ac6f-b6f8f6bcd457 .wgtc-widget-frame {  width: 100%;}#element-1e10d45d-90c7-4f82-ac6f-b6f8f6bcd457 .wgtc-widget-frame iframe {  width: 100%;  height: 100%;  border-collapse: collapse;  border: 0 none;}</style><div id="element-1e10d45d-90c7-4f82-ac6f-b6f8f6bcd457" data-platform-element-id="772053444736081596-1.0.1" class="platform-element-contents">	<div class="wgtc-widget-frame" style="height:62px;">	<iframe src="https://widgetic.com/wbl/app/53f6253e09c7e204038b4567?wbl[wid]=1e10d45d-90c7-4f82-ac6f-b6f8f6bcd457&wbl[uid]=16617300&wbl[sid]=511471385248918689&prod&autoscale=" name="1e10d45d-90c7-4f82-ac6f-b6f8f6bcd457" allowfullscreen></iframe></div></div><div style="clear:both;"></div></div></div><div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/adobe-post-20200114-1228420-8405694957682553.png?1579013688" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /></a><div style="display:block;font-size:90%"></div></div></div><h2 class="wsite-content-title"><font color="#248d6c">Curiosit&agrave;</font></h2><div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Perch&egrave; i broccoli sono cos&igrave; diffusi in tutto il mondo? Come possiamo cucinarli senza che la nostra cucina si riempia di cattivo odore? Ecco un po' di storia e curiosit&agrave; di questo magnifico ortaggio...</font></div>									</td>			</tr>		</tbody>	</table></div></div></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">I broccoli sono conosciuti dai tempi antichi, grazie alla loro crescita spontanea lungo le coste del mediterraneo. Furono gli Etruschi ad iniziare a coltivarli intensamente e a commerciarli con altre popolazioni come Greci e Fenici. Le popolazioni antiche apprezzavano questi vegetali perch&egrave; li ritenevano capaci di curare diverse malattie e erano soliti mangiarli crudi prima dei banchetti per consentire all&rsquo;organismo di assorbire meglio l&rsquo;alcool.<br />Nel 1500 Caterina de' Medici fece conoscere il broccolo alla Francia e da qui, nel giro di breve approd&ograve; anche in Inghilterra. Nel nuovo continente arrivarono pi&ugrave; tardi, grazie a Thomas Jefferson, 3&deg; presidente degli USA che oltre ad essere un politico era anche un amante della natura, delle scienze e della sperimentazione. Durante un suo viaggio in Italia, alla fine del 1700, import&ograve; semi di broccoli dal nostro paese  e li semin&ograve; nel suo giardino. L'affermazione e successo commerciale dei broccoli oltremare avvenne per&ograve; dopo alcuni decenni, intorno agli anni &rsquo;20 del XX secolo, quando due immigrati italiani, portarono i semi in California che oggi &egrave; la massima produttrice di questo ortaggio degli Stati Uniti, tanto che &egrave; da qui che provengono quasi tutti i broccoli consumati nel paese.<br />  Con il passare del tempo la diffusione e l'utilizzo di questi vegetali sono state sempre maggiori e in alcuni periodi  sono stati considerati un cibo ideale nei periodi difficili. Ricchissimi di ottime propriet&agrave; hanno il solo elemento negativo dello sgradevole odore emanato quando li cuociamo dovuto allo zolfo che contengono in discreta quantit&agrave;. Diversi trucchi sono stati escogitati da casalinghe e professionisti per ovviare a questo piccolo inconveniente, come per esempio aggiungere in fase cottura della mollica di pane  o delle foglie di alloro, latte o aceto. In ogni caso non dobbiamo assolutamente privarci di questa primizia dell'orto d'inverno perch&egrave; troppi sono i benefici che ne possiamo ricavare!</font></div>  <h2 class="wsite-content-title"><font color="#248d6c">Valori nutrizionali&nbsp;</font></h2>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/broccoli-2_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/broccoli_orig.png" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <h2 class="wsite-content-title" style="text-align:center;"><font color="#248d6c" size="6">10 benefici per la nostra salute</font></h2>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:44.883040935673%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(42, 42, 42)">Se il consumo di broccoli crudi o cotti al vapore consente di mantenere inalterate le sue propriet&agrave;, l'utilizzo di questo ortaggio per la preparazione di VELLUTATE consente di sfruttare al meglio i benefici derivanti dall'alto contenuto di fibra. La fibra, infatti, &egrave; particolarmente efficace se una volta cotta viene frullata: la parziale scomposizione che avviene in questo processo amplifica l'effetto benefico delle fibre sul nostro apparato digerente.</span></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:55.116959064327%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:10px;text-align:left"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/20200110-193200.jpg?1578941013" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(42, 42, 42)">I broccoli &nbsp;appartengono sia al VI e al VII gruppo degli alimenti delineati dall' INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione).&nbsp;</span>&#8203;</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><font color="#2a2a2a">Sono ricchi di&nbsp;vitamina C e&nbsp;&nbsp;&beta;-carotene e di&nbsp;sostanze&nbsp;fenoliche, sulforafano&nbsp;&nbsp;e di&nbsp;clorofilla&nbsp;(sostanze antiossidanti) che conferiscono loro, soprattutto se consumati&nbsp;crudi,&nbsp;propriet&agrave;&nbsp;anti-tumorali.<br />Sono inoltre ricchi di&nbsp;magnesio, fosforo, ferro e&nbsp;&nbsp;fibra alimentare, che aumenta il senso di&nbsp;saziet&agrave;, aiuta a combattere la stipsi e riduce l'assorbimento del colesterolo.<br /><br /><br /><font size="5">Ecco quindi 10 buoni e sani motivi per mangiare i broccoli:</font></font>&#8203;</div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph"><ol><li><span style="font-weight:inherit"><strong><font color="#248d6c">Aiutano a prevenire il cancro</font></strong><font color="#2b2a28">. </font></span><font color="#2a2a2a">Come le altre Crocifere contengono composti vegetali che riducono lo stress ossidativo, l&rsquo;infiammazione, lo sviluppo e la crescita delle cellule tumorali, e stimolano il sistema immunitario. Il sulforafano (zolfo organico che promuove l&rsquo;apoptosi ossia la morte cellulare programmata, nelle cellule tumorali) &egrave; la sostanza presente nei broccoli che pi&ugrave; svolge queste funzioni.</font></li><li><strong><font color="#248d6c">Azione disintossicante</font>.</strong> <font color="#2a2a2a">Il sulforafano favorisce anche la disintossicazione del fegato assieme ad altri principi contenuti nei broccoli.</font></li><li><font color="#248d6c"><strong>Aiutano a mantenere il cuore sano</strong>.</font>  <font color="#2a2a2a">Il consumo di broccoli riduce la quantit&agrave; totale di colesterolo nel corpo e quindi il rischio di malattie cardiovascolari, grazie anche al loro alto contenuto in fibre. Possono migliorare la capacit&agrave; di pompare il sangue del cuore, e prevenire il rischio d&rsquo;insorgenza delle malattie coronariche.</font></li><li><strong><font color="#248d6c">Riserva di vitamine e sali minerali.</font></strong><span style="color:rgb(60, 60, 60)"> I broccoli sono una buona fonte di ferro, potassio, selenio e magnesio, ma anche di di vitamine A, C, E, K e parte di quelle del gruppo B, incluso l&rsquo;acido folico.</span></li><li><strong><font color="#248d6c">Un aiuto per le ossa e i denti. </font></strong><font color="#2a2a2a">La vitamina K contenuta nei broccoli &egrave; importante per il mantenimento della densit&agrave; minerale ossea e ridurre il tasso di frattura nelle persone con osteoporosi.</font></li><li><font color="#248d6c"><strong>Aiutano la digestione</strong> </font><strong><font color="#248d6c">e la regolarit&agrave; intestinale</font><font color="#3c3c3c">.</font></strong><font color="#3c3c3c"> Le </font><span style="color:rgb(60, 60, 60)">fibre di cui sono ricchi i broccoli permettono una sana funzione intestinale e aiutano a mantenere la salute dell&rsquo;apparato digerente.</span></li><li><font color="#248d6c"><strong>Contro le allergie</strong>.</font><font color="#2a2a2a"> I broccoli sono ricchi </font><font color="#2a2a2a">polifenoli sostanze note per la loro risposta antiallergica. Il sulforafano inoltre determina il rilascio di enzimi antiossidanti nelle vie aeree offrendo protezione dai radicali liberi e da altri agenti inquinanti che respiriamo ogni giorno.</font></li><li><strong><font color="#248d6c">Ottimo per le diete post festivit&agrave;.</font></strong> <span style="color:rgb(60, 60, 60)"> L'elevato contenuto di fibre che aumentano il </span><span style="color:rgb(60, 60, 60)"> senso di saziet&agrave; e il basso contenuto calorico (meno di 30 Kcal) fanno dei broccoli un alimento ideale soprattutto nel mese di gennaio, quando il nostro organismo &egrave; reduce da un mese di eccessi a tavola</span><span style="color:rgb(60, 60, 60)">.</span></li><li><font color="#248d6c"><strong>Alleati della vista</strong>.</font><font color="#2a2a2a"> Sempre il suforafano protegge gli occhi dalle radiazioni ultraviolette, mentre la luteina, antiossidante, aiuta a prevenire la cataratta. Anche la vitamina C &egrave; essenziale per mantenere una buona vista.</font></li><li><strong><font color="#248d6c">Rallentano il declino mentale</font><font color="#3c3c3c">.</font></strong> <font color="#2a2a2a">Alcuni dei nutrienti presenti nei broccoli aiutano a rallentare il declino mentale e migliorano la salute del cervello. La <span style="font-weight:inherit">vitamina K</span> migliora le capacit&agrave; cognitive, mentre la colina migliora la memoria. I broccoli contengono inoltere acido folico che aiuta a <span style="font-weight:inherit">prevenire l&rsquo;Alzheimer</span> e la <span style="font-weight:inherit">depressione</span>.&#8203;</font></li></ol></div>  <h2 class="wsite-content-title" style="text-align:center;"><font size="6" color="#248d6c">Vellutata di broccoli</font></h2>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:34.210526315789%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0px;margin-right:0px;text-align:right"> <a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/men-orto_orig.png' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/editor/men-orto.png?1579012869" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font color="#2a2a2a"><u>Ingredienti<br />&#8203;</u><br />500 gr di broccoli<br />400 gr di patate<br />&#8203;1 litro circa di brodo vegetale<br />olio extravergine di oliva<br />timo<br />sale<br />pepe<br />pane toscano</font></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:65.789473684211%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><font color="#2a2a2a"><u>Procedimento<br />&#8203;</u><br />Iniziamo lavando i broccoli quindi togliamo i gambi e dividiamo in cimette . Sbucciamo le patate e dividiamole a cubetti. In una pentola versiamo olio extravergine di oliva di ottima qualit&agrave;, meglio se locale, fino a coprire il fondo e facciamo rosolare per qualche minuto broccoli e patate. Aggiungiamo quindi il brodo vegetale caldo e lasciamo cuocere per circa 30 minuti a fuoco moderato, salando e pepando. <span>Prepariamo intanto dei crostini di pane aromatizzati al timo per guarnire la nostra vellutata: prendiamo due fette di pane toscano e riduciamole a cubetti. Sistemiamo i cubetti in una teglia da forno e cospargiamoli di timo tritato ed olio extravergine di oliva. Lasciamo riposare il pane mentre le verdure stanno cuocendo.</span> Trascorso il tempo indicato frulliamo il contenuto della pentola con un frullatore ad immersione e rimettiamo la vellutata sul fuoco facendo cuocere per altri 5 minuti. Aggiustiamo la consistenza: se la vellutata risulta troppo densa possiamo aggiungere un po' di brodo o farla bollire ancora un po' nel caso sia troppo liquida. Controlliamo il sale e pepe e aggiungiamo qualche fogliolina di timo. Cuociamo i cubetti di pane nel forno a massima potenza per 2-3 minuti, fino a che non risultano belli croccanti. Serviamo la vellutata guarnendo con i crostini appena sfornati e timo fresco.</font></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Bomboloncini del Podere, una delizia per grandi e piccini!]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/bomboloncini-del-podere-una-delizia-per-grandi-e-piccini]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/bomboloncini-del-podere-una-delizia-per-grandi-e-piccini#comments]]></comments><pubDate>Wed, 14 Mar 2018 17:00:47 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/bomboloncini-del-podere-una-delizia-per-grandi-e-piccini</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						          					 								 					 						  Li avete imparati a conoscere ed amare grazie ai compleanni per bambini che vengono organizzati al Podere Santa Rita, durante i quali la merenda &egrave; tutta preparata dalla sottoscritta, e ormai sono diventati una delizia sempre pi&ugrave; richiesta per qualsiasi occasione!  Buonissimi al naturale, sublimi ripieni di crema pasticcera o cioccolato, ma soprattutto facilissimi da realizzare. Non ci credete? Ecco qua la ricetta, pr [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/published/img-20171007-161446.jpeg?1521047299" alt="Foto" style="width:237;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph">Li avete imparati a conoscere ed amare grazie ai compleanni per bambini che vengono organizzati al Podere Santa Rita, durante i quali la merenda &egrave; tutta preparata dalla sottoscritta, e ormai sono diventati una delizia sempre pi&ugrave; richiesta per qualsiasi occasione!</div>  <div class="paragraph">Buonissimi al naturale, sublimi ripieni di crema pasticcera o cioccolato, ma soprattutto facilissimi da realizzare. Non ci credete? Ecco qua la ricetta, provate e fatemi sapere...</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u><font size="4">Ingredienti<br />&#8203;</font></u><br />1 lievito di birra<br />250 ml di acqua<br />120 gr di zucchero<br />1 pizzico di sale<br />&#8203;1 uovo<br />100 gr di burro<br />500 gr di farina<br />scorza di arancia</div>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u><font size="4">Procedimento<br /></font><br /></u>Sciogliere nell'acqua tiepida il lievito di birra, aggiungere lo zucchero, il sale, l'uovo, la scorza di arancio ed infine il burro fuso. Una volta girato bene il tutto con un mestolo di legno, versare la farina ed iniziare ad impastare con cura fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Se lavorando vi accorgete che l'impasto &egrave; troppo molle, aggiungete poca farina alla volta. Alla fine l'impasto deve essere morbido ma non deve restare appiccicato alle mani!<br />Lasciate riposare per un paio di ore a temperatura ambiente, quindi suddividete l'impasto in palline: con la dose data realizzerete circa 20-25 bomboloncini. Fateli riposare ancora una mezz'oretta quindi friggeteli in abbondante olio caldo. Mentre friggete non tenete la fiamma troppo alta, altrimenti i bomboloncini diventeranno subito dorati fuori ma rimarranno crudi dentro. Girate continuamente durante la frittura per rendere la cottura omogenea. Dopo qualche minuto scolateli e adagiateli su carta assorbente. Tolto l'olio in eccesso passateli subito, ancora caldi nello zucchero. A questo punto potete servirli immediatamente o lasciarli freddare per poi riempirli di crema o cioccolato.&nbsp;<br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Cenci senza Glutine]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/cenci-senza-glutine]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/cenci-senza-glutine#comments]]></comments><pubDate>Tue, 19 Jan 2016 10:15:02 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/cenci-senza-glutine</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						          					 								 					 						  'Ma cos'&egrave; zucchero a velo?''No! E' farina!''Farina? Ma sei proprio sicura??Cos&igrave;, fra stupore ed entusiasmo, &egrave; iniziato un bel pomeriggio fra bimbi, mattarelli e... cenci senza glutine!!Eh s&igrave;, tempo di Carnevale, tempo di Cenci! Quest'anno per festeggiare il compleanno di un piccolo aspirante cuoco, abbiamo sperimentato una ricetta davvero gustosa e senza glutine, cos&igrave;, prima di spegnere le candel [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:44.883040935673%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/7781474_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:55.116959064327%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">'Ma cos'&egrave; zucchero a velo?'<br />'No! E' farina!'<br />'Farina? Ma sei proprio sicura??<br />Cos&igrave;, fra stupore ed entusiasmo, &egrave; iniziato un bel pomeriggio fra bimbi, mattarelli e... cenci senza glutine!!<br />Eh s&igrave;, tempo di Carnevale, tempo di Cenci! Quest'anno per festeggiare il compleanno di un piccolo aspirante cuoco, abbiamo sperimentato una ricetta davvero gustosa e senza glutine, cos&igrave;, prima di spegnere le candeline, tutti, proprio tutti i partecipanti, hanno potuto assaggiare i deliziosi cenci appena fritti!</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Impastare, spianare e assaggiare cenci fatti con le proprie mani &egrave; una grande soddisfazione gi&agrave; per noi grandi, figuriamoci per dei piccoli golosoni alla loro prima esperienza con un mattarello! E di entusiasmo ne vediamo proprio tanto durante i nostri pomeriggi con i bambini: cuochi attenti, pazienti e, naturalmente, bravissimi! S&igrave;, perch&egrave; solo la passione e l'entusiasmo riescono a rendere davvero speciale quello che facciamo e vi assicuro che qualsiasi cosa venga sfornata da quelle manine inesperte, &egrave; sorprendentemente molto ma molto buona!&nbsp;<br />Quest'anno, in una fredda domenica di gennaio, a meno di un mese dal marted&igrave; grasso, &nbsp;abbiamo sperimentato una nuova ricetta: cenci senza glutine.<br />Devo dire che la ricetta &egrave; stata eseguita alla perfezione dai piccoli partecipanti, anche se certo, non era delle pi&ugrave; semplici: lavorare la farina senza glutine, soprattutto in certe ricette dolci, &nbsp;&egrave; molto pi&ugrave; impegnativo rispetto a lavorare la farina di grano.&nbsp;<br />L'ingrediente insolito ha contribuito a rendere ancora pi&ugrave; divertente il laboratorio di cucina: anche se i bimbi generalmente conoscono alla perfezione l'espressione 'senza glutine' e sanno anche perch&egrave; alcuni loro coetanei devono obbligatoriamente mangiare alimenti privi di questo complesso proteico, in ben pochi hanno avuto modo di toccare con mano o assaggiare piatti 'senza glutine'.<br />La festa di compleanno di domenica &egrave; stata quindi una bella occasione per avvicinarsi un pochino di pi&ugrave; al mondo gluten free, e vedere come si possono realizzare le ricette alle quali non sappiamo rinunciare utilizzando farine diverse dalla classica farina di grano.&nbsp;<br />Non vi dico lo stupore davanti alla farina senza glutine... i bambini la guardano e a prima vista par loro qualcosa di ben conosciuto, e utilizzato da mamme e nonne recentemente (visto che le feste natalizie ci hanno da poco salutato...): lo zucchero a velo. Poi, invitandoli a toccare la 'polverina bianchissima' capiscono subito che &egrave; qualcosa di diverso... al tatto non &egrave; proprio come lo zucchero a velo! Poi l'assaggio: 'ma non sa di nulla' o 'com'&egrave; strana in bocca...'. Finalmente viene svelato il piccolo segreto: quella che useremo per preparare i nostri cenci &egrave; farina senza glutine. 'Davvero?'&nbsp;<br />L'entusiasmo cresce perch&egrave; quelle due paroline a tanti bimbi evocano l'idea di alimenti strani, difficili da preparare e, come afferm&ograve; qualche tempo fa una bimba durante un laboratorio analogo 'ma le cose senza glutine non si possono solo comprare al supermercato o in farmacia?'.<br />Ecco, domenica abbiamo fatto questo: abbiamo sperimentato quanto &egrave; semplice alla fin fine, preparare con le nostre mani un qualcosa di estremamente sfizioso come i cenci di Carnevale in versione gluten free.<br />La ricetta utilizzata &egrave; pi&ugrave; o meno la stessa di quella che utilizzo per i normali cenci, con solo una piccola variazione (tranne ovviamente la diversa farina!) la percentuale di burro utilizzata &egrave; pi&ugrave; alta per riuscire ad ottenere un impasto che si possa spianare con facilit&agrave;. La ricetta classica dei <a target="_blank" href="http://www.agriturismobaldi.com/blog/february-02nd-2013">Cenci di Carnevale</a> &egrave; una delle prime postate in questo blog, qui di seguito quella utilizzata domenica:</div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:44.817518248175%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><strong>Ingredienti</strong><br />150 gr di farina senza glutine (noi abbiamo utilizzato il preparato Mix Pane della Schar)<br />25 gr di zucchero<br />&#8203;1 uovo<br />25 gr di burro&nbsp;<br />sale<br />scorsa di arancia<br />zucchero a velo (senza glutine)<br />olio di semi per friggere</div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:55.182481751825%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><strong>Procedimento</strong><br />Uniamo lo zucchero alla farina, quindi il burro fuso, l'uovo la scorsa di arancia grattugiata ed il pizzico di sale ed iniziamo ad impastare con forza gli ingrediente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Suddividiamo l'impasto in parti pi&ugrave; piccole e iniziamo a spianare i nostri cenci su un piano leggermente infarinato. Cerchiamo di ottenere una sfoglia sottile solo qualche mm e tagliamo i nostri cenci della forma che pi&ugrave; ci piace, infine friggiamoli in abbondante olio caldo. Non appena iniziano a dorare scoliamoli bene bene e lasciamoli asciugare ulteriormente ponendoli su carta da cucina. Serviamoli spolverati da abbondante zucchero a velo, mi raccomando, anche questo senza glutine eh!</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Fiori di Mimosa di Cioccolato]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/fiori-di-mimosa-di-cioccolato]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/fiori-di-mimosa-di-cioccolato#comments]]></comments><pubDate>Sun, 08 Mar 2015 09:30:23 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/fiori-di-mimosa-di-cioccolato</guid><description><![CDATA[ 	 		 			 				 					 						          					 								 					 						  L' 8 Marzo si festeggia la Festa della Donna, tradizione che Italia va avanti dal 1945, &nbsp;anno in cui si svolse la prima giornata dedicata alle donne in alcune citt&agrave; della nostra penisola. Dall'anno seguente, in un'Italia finalmente libera, i festeggiamenti si estesero a tutta la nazione e la Mimosa divenne il simbolo ufficiale della Festa.   					 							 		 	       Come mai proprio la Mimosa? L'Acacia dealbata, nome s [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/5476550_orig.jpg" alt="Immagine" style="width:100%;max-width:1100px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">L' 8 Marzo si festeggia la Festa della Donna, tradizione che Italia va avanti dal 1945, &nbsp;anno in cui si svolse la prima giornata dedicata alle donne in alcune citt&agrave; della nostra penisola. Dall'anno seguente, in un'Italia finalmente libera, i festeggiamenti si estesero a tutta la nazione e la Mimosa divenne il simbolo ufficiale della Festa.</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Come mai proprio la Mimosa? L'Acacia dealbata, nome scientifico della Mimosa, &egrave; una pianta originaria dell'Australia, ma che, portata nel vecchio continente quasi duecento anni fa, si &egrave; adattata bene al clima temperato. &nbsp;Capace di adattarsi e crescere anche nei terreni pi&ugrave; difficili, dai fiori dal colore allegro e vivace e che&nbsp;&nbsp;iniziano a sbocciare &nbsp;a fine inverno, inizio primavera, rompendo il grigiore della stagione fredda e preannunciando l'arrivo della nuova&nbsp;&egrave; proprio la pianta adatta per simboleggiare le donne, forti e sensibili &nbsp;allo stesso tempo!</div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">Ieri, al Podere Santa Rita si &egrave; tenuto il laboratorio di cucina dedicato ai bimbi ed alla Festa della donna <a href="http://www.viviamoilmontalbano.it/il-blog-della-fattoria/una-mimosa-davvero-golosa" target="_blank" title="">"Una Mimosa davvero golosa"</a>&nbsp;durante il quale abbiamo realizzato un dolce veramente squisito e simpatico per festeggiare mamme, nonne, zie ed amiche! Semplici praline di cioccolata rivestite da zucchero colorato, qualche stecchino di legno da spiedino e...in pochi minuti ecco realizzato uno splendido mazzo di mimosa tutto da gustare! Questa la ricetta, semplicissima rivisitazione del Salame di Cioccolata &egrave; adatta ad aspiranti chef dai 3 ai 100 anni:</div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:34.703196347032%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u>Ingredienti</u><br /><br />200 gr di biscotti secchi<br />100 gr di burro<br />100 gr di zucchero<br />50 gr di cacao in polvere<br />Latte</div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:65.296803652968%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u>Procedimento<br /></u><br />Per prima cosa dobbiamo tritare i biscotti grossolanamente &nbsp;frullandoli per pochi secondi o rompendoli con le mani; l'importante &egrave; non frammentarli troppo, deve rimanere qualche pezzetto abbastanza grande. Ammorbidiamo il burro lasciandolo a temperatura ambiente o passandolo per pochi secondi al microonde. Versiamo i biscotti, il burro, lo zucchero ed il cacao in una ciotola ed aiutandoci con un cucchiaio iniziamo ad amalgamare bene tutti gli ingredienti. Per legare meglio il composto ottenuto e renderlo pi&ugrave; 'appiccicoso' e quindi poterlo decorare, aggiungiamo un paio di cucchiai di latte. Con le mani prendiamo piccole quantit&agrave; di impasto e creiamo delle praline che andremo a disporre su un piatto. Alla fine facciamo rotolare ogni pallina di cioccolato in un secondo piatto dove avremo versato uno strato di zuccherini gialli: questi rimarranno attaccati alle nostre praline che a questo punto saranno diventate dei bellissimi e gustosissimi chicchi di mimosa!! Lasciamoli riposare in frigorifero per almeno 20' prima di gustarli...</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:left;">E per rendere ancora pi&ugrave; speciali i nostri auguri abbiamo legato al nostro vasino di mimosa con un bel biglietto di auguri, 100% naturale: fiori di mimosa e <a href="http://www.viviamoilmontalbano.it/il-blog-della-fattoria/acqua-e-farina-una-colla-tutta-naturale-per-grandi-e-piccini" target="_blank" title="">colla e colori vegatali,</a> una meraviglia! &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<font size="4"><strong>AUGURI DONNE!!!</strong></font></div>  <h2 class="wsite-content-title" style="text-align:center;">La Mimosa</h2>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:left"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/5877401.jpg?190" alt="Immagine" style="width:190;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <blockquote style="text-align:left;"><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">"Forte, come il tronco che sostiene la pianta,</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">ma fragile, come i suoi rami</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">ama la luce ed il sole a cui affida i suoi frutti,</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">ma pronta a combattere con il vento</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">che scompiglia le sue foglie</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">i suoi pensieri,</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">resiste all'arsura</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">supera gli inverni ed il gelo,</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">gentile e leggiadra,</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">ma non si spezza facilmente</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">con le cure e</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">annaffiata con amore</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">diventa sempre pi&ugrave; bella</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">generosa, la mimosa</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">sempre pronta a donare a tutti</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">orgogliosa, la mimosa</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">rigogliosa a primavera</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">verde d'estate</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">e d'inverno brulla</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">affida i semi al vento</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">come i bimbi ad una culla</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">la mimosa</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">non cerca trofei</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">la mimosa non lo sa</span><br /><span style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: Tahoma, Geneva, sans-serif; font-size: 16px; line-height: 20px;">&egrave; una donna anche lei..."</span></blockquote>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Croccante alle noci e miele]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/croccante-alle-noci-e-miele]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/croccante-alle-noci-e-miele#comments]]></comments><pubDate>Thu, 09 Oct 2014 09:41:21 GMT</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/croccante-alle-noci-e-miele</guid><description><![CDATA[ Ieri al Podere Santa Rita abbiamo trascorso un altro piacevolissimo pomeriggio con i nostri piccoli aspianti cuochi e non solo... S&igrave;, perch&egrave; i bimbi che partecipano ai corsi di cucina della nostra Fattoria Didattica non solo imparano a preparare semplici piatti con le loro mani, ma assieme cogliamo sempre l'occasione per andare ad ammirare ed esplorare la natura intorno a noi. Cos&igrave; ieri pomeriggio, avendo dedicato il corso di cucina al croccante alle noci, non potevamo non  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;z-index:10;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a href='https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/495184_orig.jpg?250' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/495184.jpg?250" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="Croccante miele e noci fattoria didattica viviamo il montalbano" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="display:block;">Ieri al Podere Santa Rita abbiamo trascorso un altro piacevolissimo pomeriggio con i nostri piccoli aspianti cuochi e non solo... S&igrave;, perch&egrave; i bimbi che partecipano ai corsi di cucina della nostra Fattoria Didattica non solo imparano a preparare semplici piatti con le loro mani, ma assieme cogliamo sempre l'occasione per andare ad ammirare ed esplorare la natura intorno a noi. Cos&igrave; ieri pomeriggio, avendo dedicato il corso di cucina al croccante alle noci, non potevamo non uscire in giardino per conoscere l'albero maestoso che produce questa frutta secca. Abbiamo quindi imparato che in realt&agrave;, le noci, non sono frutta, ma semi, abbiamo osservato il mallo ormai rinsecchito che un tempo le racchiudeva ed abbiamo capito perch&egrave; alcuni semi si rivestono di una corazza dura e resistente come le noci.</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:67.942583732057%; padding:0 15px;"> 					 						  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/4808432_orig.jpg" alt="corso cucina fattoria didattica viviamo il montalbano" style="width:100%;max-width:1100px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:32.057416267943%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:justify;"><br />E per mantenere vivo il ricordo di quanto imparato abbiamo raccolto gusci e foglie e creato tovagliette e quadri autunnali da portare a casa...&nbsp;<br /></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Una volta conosciute meglio, le noci, ci sono sembrate ancora pi&ugrave; buone, cos&igrave; come il nostro croccante...che squisitezza!!<br />La ricetta che vi propongo non &egrave; proprio quella del classico croccante che siamo soliti acquistare alle bancarelle, perch&egrave; il caramello con il quale lo abbiamo preparato &egrave; stato fatto sciogliendo assieme zucchero e miele: il miele piace tantissimo ai bambini come il racconto di come viene prodotto in natura. Dalle api all'alimentazione sana ed equilibrata il salto &egrave; breve e senza nemmeno accorgersene i bambini hanno spontaneamente intavolato una discussione sugli alimenti dolci, su cosa fa pi&ugrave; o meno bene, su quello che a loro piace o no e perch&egrave;...&nbsp;<br /></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='display: table;z-index:10;width:auto;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/2791553.jpg?250" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px; max-width:100%" alt="corso cucina fattoria didattica viviamo il montalbano" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: table-caption; caption-side: bottom; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;"><br />Preparato il caramello, tastate le noci in pochi minuti i nostri lecca-lecca-croccanti erano gi&agrave; a freddare! Alla fine, diploma alla mano, i piccoli chef hanno portato a casa i loro lavoretti e qualche conoscenza in pi&ugrave; sulla natura ed i suoi frutti!!</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Ecco la ricetta eseguita ieri: mamme, vista la semplicit&agrave;, provate a preparare anche voi il croccante a casa con i vostri bimbi, stando attente naturalmente al caramello...fino a che non &egrave; freddato ustiona mani e lingue...!!!! Ieri infatti i bimbi hanno solo assistito alla sua preparazione, fase troppo pericolosa per loro, ma ugualmente entusiasmante.</div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:45.295055821372%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><br /><br /><u><br /><br /><br /><br /><br />Ingredienti</u><br /><br />700 gr di noci sgrusciate o altra frutta secca<br />300 gr di zucchero semolato<br />200 gr di miele millefiori</div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:54.704944178628%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u>Procedimento</u><br /><br />Una volta sgusciata la frutta secca disponiamola su una leccarda da forno e facciamola tostare velocemente in forno per pochi minuti a circa 180&deg;. Intanto prepariamo il caramello, sciogliendo lo zucchero con il miele in un tegame dal fondo spesso: la fiamma deve essere moderata e dobbiamo girare continuamente con un mestolo di legno. Una volta sciolto il tutto continuiamo a cuocere finch&egrave; non inizia a bollire, quindi abbassiamo la fiamma e lasciamolo ancora qualche secondo. Tolta la frutta dal forno aggiungiamola al caramello pronto, giriamo bene e versiamo il composto su un vassoio precedentemente freddato in frigorifero e coperto da carta da forno. Il croccante deve essere lasciato solidificare ben bene prima di tagliarlo a rombi e gustarlo.&nbsp;</div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Se volete preparare anche voi dei simpatici lecca-lecca basta che posizionate sulla carta da forno uno stecchino da cucina e vi versiate sopra una cucchiaiata di composto: lasciate freddare prima di leccare!!</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Pangrattato]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/il-pangrattato]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/il-pangrattato#comments]]></comments><pubDate>Wed, 21 May 2014 11:01:34 GMT</pubDate><category><![CDATA[pane]]></category><category><![CDATA[primi piatti]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/il-pangrattato</guid><description><![CDATA[ Primavera inoltrata, voglia di qualche primo piatto fresco e nessuna voglia di uscire per acquistare qualcosa al supermercato... qualche fetta di pane toscano secco e un rametto di erbe aromatiche vi baster&agrave; per fare in 10 minuti degli gnocchi buonissimi da gustare freddi magari con qualche pomodorino tagliato a cubetti e un bel giro di olio extravergine di oliva!!&nbsp;        Gli gnocchi di pangrattato sono ideali per essere gustati sia caldi, conditi per esempio con un bel pesto fresc [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/4649171.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Pangrattato agriturismo BAldi Podere Santa Rita" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;">Primavera inoltrata, voglia di qualche primo piatto fresco e nessuna voglia di uscire per acquistare qualcosa al supermercato... qualche fetta di pane toscano secco e un rametto di erbe aromatiche vi baster&agrave; per fare in 10 minuti degli gnocchi buonissimi da gustare freddi magari con qualche pomodorino tagliato a cubetti e un bel giro di olio extravergine di oliva!!&nbsp;</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <span class='imgPusher' style='float:right;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:right;max-width:100%;;clear:right;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/4807874.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Immagine" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;">Gli gnocchi di pangrattato sono ideali per essere gustati sia caldi, conditi per esempio con un<a href="http://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-di-pangrattato-al-pesto-toscano" target="_blank" title=""> bel pesto fresco fatto da noi&nbsp;</a>, ma anche lasciati freddare una volta cotti e conditi con verdure, &nbsp;formaggi freschi e buon olio extravergine di oliva. Velocissimi da fare sono veramente un insalata di pasta gustosissima ed economica...&nbsp;</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Vi ho gi&agrave; parlato di come preparare gli <a href="http://www.agriturismobaldi.com/blog/gnocchi-di-pangrattato-al-pesto-toscano" target="_blank" title="">gnocchi di pangrattato</a>, oggi vi voglio invece dare qualche suggerimento su come preparare voi stesse il pangrattato senza doverlo acquistare, riducendo cos&igrave; la spesa per il vostro pranzo ed evitando di buttare il pane avanzato.</div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">Il pane toscano &egrave; ideale per preparare in case del buon pangrattato, baster&agrave; solamente farlo seccare a dovere. La cosa migliore &egrave; senza dubbio conservare il pane avanzato per qualche giorno il un sacchetto di carta per alimenti: in questi giorni caldi e secchi molto velocemente il vostro pane sar&agrave; secco al punto giusto per essere grattato. Se avete fretta potete velocizzare il processo tagliando il pane a fette sottili, facilitando la perdita di umidit&agrave; da parte dello stesso o metterlo per qualche minuto in forno a bassa temperatura, facendo attenzione che non bruci. Una volta che avete il pane secco non vi resta che tagliarlo a pezzetti e frullarlo con un robot da cucina o grattarlo con una grattugia. Per rendere pi&ugrave; omogeneo il vostro pangrattato potete passarlo con un colino a maglie non troppo fitte in modo da separare il pezzi pi&ugrave; grossolani. Il pangrattato si conserva bene in un barattolo di vetro, meglio se con chiusura ermetica. Nel caso vogliate utilizzare il pangrattato per fare gli gnocchi, ma anche per impanare le vostre cotolette, potete anche aggiungere qualche erba aromatica tritata: in questo modo i vostri piatti saranno saporiti ed aromatici senza il bisogno di aggiungere troppi grassi!! Naturalmente, preparando del pangrattato per utilizzarlo subito potete tritare erbe fresche, appena raccolte, ma se volete conservarlo meglio se fate prima seccare anche le erbe. Stamani, preparando la <a href="http://www.viviamoilmontalbano.it/il-blog-della-fattoria/quante-farine-e-non-solo-facciamo-la-pasta" target="_blank">lezione di cucina</a> per domani ho utilizzato, per esempio del rosmarino, che avevo raccolto un paio di giorni fa e avevo lasciato seccare in cucina coperto da un panno: una volta tritato l'ho aggiunto al pangrattato... domani scoprirete il risultato!!!</div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ciambellone]]></title><link><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/ciambellone]]></link><comments><![CDATA[https://www.agriturismobaldi.com/blog/ciambellone#comments]]></comments><pubDate>Fri, 18 Apr 2014 13:26:13 GMT</pubDate><category><![CDATA[Cucina Povera Toscana]]></category><category><![CDATA[merenda]]></category><category><![CDATA[ricette della tradizione popolare]]></category><category><![CDATA[ricette dolci]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.agriturismobaldi.com/blog/ciambellone</guid><description><![CDATA[ Il Ciambellone, o schiacciata di Pasqua: anche i nostri piccoli chef hanno imparato a prepararlo ieri pomeriggi durante il nostro primo corso di cucina!! Semplicissimo, velocissimo e soprattutto buonissimo, &egrave; il dolce pasquale della tradizione toscana, adatto per merenda, colazione o dopo cena accompagnato con bicchierino di buon Vinsanto!!       I 40 giorni della Quaresima che precedono la Pasqua sono detti giorni di magro, perch&egrave; i nostri nonni durante questo periodo di privavan [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:left;max-width:100%;;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/733812.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="ciambellone di pasqua agriturismo podere santa rita baldi" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;">Il Ciambellone, o schiacciata di Pasqua: anche i nostri piccoli chef hanno imparato a prepararlo ieri pomeriggi durante il nostro primo corso di cucina!! Semplicissimo, velocissimo e soprattutto buonissimo, &egrave; il dolce pasquale della tradizione toscana, adatto per merenda, colazione o dopo cena accompagnato con bicchierino di buon Vinsanto!!</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>  <div>  <!--BLOG_SUMMARY_END--></div>  <div class="paragraph" style="text-align:justify;">I 40 giorni della Quaresima che precedono la Pasqua sono detti giorni di magro, perch&egrave; i nostri nonni durante questo periodo di privavano dei cibi pi&ugrave; grassi per purificare anima e corpo in attesa della grande festa. Arrivati a Pasqua si festeggiava con tanti, tanti dolci semplicissimi, a base di pochi ingredienti poveri, sfornando prelibatezze dal gusto delicato come il Ciambellone. La ricetta che vi propongo &egrave; quella classica, che per&ograve; potrete personalizzare a vostro piacimento, aggiungendo aromi o erbe: ieri i miei allievi cuochi hanno scelto la menta per dare un sapore ancora pi&ugrave; primaverile alle loro piccole ciambelline. Gi&agrave;, perch&egrave; invece di cuocere l'impasto ottenuto in un unico stampo, potrete anche suddividerlo in tanti piccoli stampini: un tempo si usava preparare dolcetti simili alla ciambella che poi venivano appesi con spago da cucina e conservati cos&igrave;!</div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class='wsite-multicol-table-wrap' style='margin:0 -15px'> <table class='wsite-multicol-table'> <tbody class='wsite-multicol-tbody'> <tr class='wsite-multicol-tr'> <td class='wsite-multicol-col' style='width:50%;padding:0 15px'>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u>Ingredienti</u><br /><br />4 uova<br />300 gr di zucchero<br />500 gr di farina<br />1 bustina di lievito<br />100 gr di burro<br />scorsa di limone<br />1 bicchierino di Vinsanto<br />1 bicchiere di latte</div>  </td> <td class='wsite-multicol-col' style='width:50%;padding:0 15px'>  <div class="paragraph" style="text-align:center;"><u>Procedimento</u><br /><br />In una ciotola sbattiamo le uova e montiamole bene assieme allo zucchero. Uniamo il burro fuso, il latte e la farina, un cucchiaio di scorsa di limone, il vinsanto ed il lievito. Imburriamo bene bene uno stampo da ciambella e versiamoci l'impasto, quindi facciamo cuocere in forno a circa 160&deg; per 30 minuti</div>  </td> </tr> </tbody> </table> </div></div></div>  <span class='imgPusher' style='float:right;height:0px'></span><span style='z-index:10;position:relative;float:right;max-width:100%;;clear:right;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="https://www.agriturismobaldi.com/uploads/1/6/6/1/16617300/9684806.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Ciambellone agriturismo podere santa rita baldi" class="galleryImageBorder wsite-image" /></a><span style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;" class="wsite-caption"></span></span> <div class="paragraph" style="text-align:justify;display:block;">Io aggiungo anche un po' di semini di anice, ma potete anche fare ciambelloni bicolori: suddividete l'impasto a met&agrave; e solo in una delle due parti aggiungete un paio di cucchiai di cacao in polvere e amalgamate bene, quindi versate nello stampo imburrato prima la parte "bianca" &nbsp;e sopra quella al cacao. Se invece non suddividete l'impasto e semplicemente aggiungete il cacao, un po' di pi&ugrave; in questo caso, otterrete un ciambellone al cacao... Guardate che carine queste ciambelle!!!</div> <hr style="width:100%;clear:both;visibility:hidden;"></hr>]]></content:encoded></item></channel></rss>